Gesù Nazareno Sassari, nasce il centro diurno e residenziale

Il primo centro diurno e residenziale per l’autismo della Sardegna nasce a Sassari grazie all’Opera Gesù Nazareno che a fine 2018 ha ottenuto l’accreditamento regionale. È una novità importante che arriva tra l’altro a pochi giorni dal 2 aprile, giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. L’accreditamento consente l’attivazione di 12 posti letto per il residenziale e 9 prestazioni giornaliere per il diurno. I fondi messi a disposizione della Regione non bastano però per coprire tutti i 21 posti e dunque si comincerà attivando cinque posti per il residenziale e 5 per il diurno. Una scelta obbligata che si spera di poter integrare nei prossimi mesi visto e considerato che la lista di attesa per accedere al Gesù Nazareno arriva a oltre 100 richieste. Il centro di riabilitazione infatti deve coprire tutte le esigenze del Centro Nord Sardegna e già ora ospita oltre 100 ragazzi. Si può quindi facilmente comprendere quanto fosse atteso l’accreditamento per il centro diurno e residenziale.
“Per noi è un’ottima notizia ed un ulteriore impegno che siamo felici di poter svolgere mettendo a disposizione le competenze e l’esperienza del nostro personale – afferma il Presidente della Ge.Na. Michele Marras.
“Il nuovo Centro consentirà di attivare percorsi riabilitativi specifici per le persone con autismo. Per quanto riguarda il centro diurno le attività si svolgeranno dalle 8,30 del mattino e fino alle 15,30. Si va dallo sport, al teatro ma anche a laboratori artigianali che consentano agli ospiti di acquisire abilità e competenze utili per inserirsi nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda invece gli ospiti del residenziale lavoriamo anche sulle autonomie personali degli ospiti, dal momento del risveglio fino a quando vanno a dormire.”
I risultati ottenuti in questi anni parlano chiaro. Nello sport l’ultima di una lunga serie di soddisfazioni ha visto Alessandro Angelotti vincere tre medaglie, di cui una d’oro, ai campionati mondiali Special Olympics che si sono svolti recentemente ad Abu Dhabi. Ma come detto è solo la punta dell’iceberg di una serie lunghissima di grandi risultati. Merito di un impegno costante da parte di tutto il personale, impegno che non è mai venuto meno in oltre 60 anni di attività.
“Ora siamo pronti a partire anche col nuovo Centro – conclude Marras – in queste settimane completeremo le procedure per l’assegnazione dei posti attingendo dalla lista di attesa e poi entro la fine del mese di Aprile potremo accogliere i nuovi ospiti.”

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