Inaugurata la nuova autoemoteca della Asl di Oristano


Inaugurazione ufficiale per la nuova autoemoteca della Asl di Oristano. La cerimonia si è svolta alla presenza del Commissario Straordinario Asl Maria Giovanna Porcu, del Direttore Sanitario Andrea Ruiu, del Direttore Amministrativo Luciano Oppo, del Direttore degli uffici di staff della Tecnostruttura Antonio Maria Pinna, del direttore dei Presidi Ospedalieri Nicolò Orrù, del Responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del “San Martino” Paolo Casula e dei rappresentanti dei capi Dipartimento sanitari ed amministrativi della Asl. Questa mattina il piazzale era colmo non soltanto del personale sanitario del nosocomio oristanese, ma anche di tanti rappresentati delle associazioni di volontariato che collaborano intensamente sul territorio alle attività di raccolta sangue.

Prima del taglio del nastro seguito dalla benedizione dell’autoemoteca da parte del cappellano dell’ospedale, il Commissario Maria Giovanna Porcu ha dichiarato: «Si tratta di un importante risultato frutto di un lavoro di squadra che ha visto la stretta collaborazione tra le aree tecniche e sanitarie della Asl. Siamo certi che la nuova autoemoteca contribuirà ulteriormente a garantire la sicurezza e la capillarità delle donazioni».

Il mezzo inaugurato oggi, acquistato con fondi regionali per un costo totale di circa 250 mila euro, sarà utilizzato per le raccolte di sangue in alcune sedi AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) della Provincia di Oristano, a Bosa e Ghilarza e per le raccolte straordinarie. Il personale a bordo sarà composto dai medici ed infermieri del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del “San Martino” e da un autista specializzato in collaborazione con l’AVIS. L’autoemoteca è dotata di una sala d’attesa per la compilazione dei moduli da parte dei donatori, una sala visite, una sala prelievi con tre postazioni per la donazione del sangue e una sala di ristoro.

«Uno strumento itinerante come l’autoemoteca – ha commentato il Responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del “San Martino” Paolo Casula – garantirà una migliore copertura su tutto il territorio provinciale e specialmente in questo periodo, particolarmente critico per via del calo delle donazioni e dell’aumento del fabbisogno di sangue dovuto ai flussi turistici, contribuirà a rispondere alle maggiori esigenze di raccolta».

«Questa inaugurazione – continua dott. Casula – è anche l’occasione per rinnovare l’appello ai nostri cittadini a compiere un gesto di generosa solidarietà. Nonostante quest’anno siamo riusciti a raccogliere 300 unità di sangue in più rispetto al primo semestre dell’anno precedente, la necessità di sangue continua a crescere ed è indispensabile uno sforzo ulteriore. Quindi, invito tutte le persone tra i 18 e 65 anni, in buono stato di salute, a recarsi presso un centro donazioni prima di partire per le vacanze».

Ti potrebbe piacere anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Fondazione di Sardegna