A Capoterra una struttura residenziale psichiatrica per assistenza ai pazienti autori di reati

La Regione ha adottato un protocollo d’intesa con gli Uffici giudiziari della Sardegna e gli Ordini professionali forensi, per il superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg). Al posto degli Opg nasce la struttura residenziale psichiatrica per l’esecuzione delle misure di sicurezza: la sede sarà l’Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) di Capoterra, destinata all’assistenza ai pazienti psichiatrici autori di reati, per i quali persiste la pericolosità sociale. Su proposta di delibera dell’assessore della Sanità Luigi Arru, oggi l’Esecutivo ha dunque adottato il Protocollo d’intesa, che dovrà essere sottoscritto nei prossimi giorni, dall’assessore della Sanità con gli uffici e gli ordini giudiziari dell’isola.

Per definire le competenze delle istituzioni coinvolte nell’assistenza dei pazienti psichiatrici che hanno commesso reati, è stato deciso nella Conferenza unificata del 26 febbraio 2015 tra Governo, Regioni e Province che, alla data di chiusura degli Opg, le Regioni e le Province autonome, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e la Magistratura definiscano per ciascuna struttura residenziale psichiatrica – attraverso specifici accordi – le modalità di collaborazione per l’applicazione delle misure detentive e di sicurezza.

Per la definizione e l’attuazione dell’accordo è stato costituito un gruppo interistituzionale di lavoro, che impegna le parti ad adottare interventi organizzativi e ulteriori intese con le diverse istituzioni coinvolte, sanitarie, amministrative e giudiziarie, nell’assistenza dei pazienti.

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